Non potevo non farti i complimenti, non solo per la tua operatività, ma soprattutto per tua capacita di leggere le varie fasi di mercato.
Personalmente ho tratto molti spunti dalla disamina del Market Profile , che peraltro hai compiutamente approfondito durante il tuo corso . Sei un Grande professionista!!!
Complimenti ancora
AZ13 ha scritto:Un mese dei record: cosa ha funzionato davvero
Questo è sempre il momento più bello (o più brutto… dipende dai risultati!), quello in cui si fanno davvero i conti: si tirano le somme, si analizzano le scelte prese e si capisce quanto la strategia abbia funzionato nella realtà del mercato.
Partiamo, come da tradizione, dal settlement ufficiale di novembre, fissato a 42.367 punti. Un livello che ha fatto sì che tutte le opzioni in portafoglio terminassero OTM, e quindi scadute senza valore. Proprio quello che speravamo: una scadenza “pulita”, senza scossoni e senza alcuna sorpresa dell’ultima ora.
La strategia, infatti, ha confermato il risultato straordinario che avevamo già intuito dopo la chiusura di ieri. Il guadagno lordo del mese è stato di 17.595 euro. Le commissioni hanno inciso per 896 euro, portando il netto a 16.699 euro, realizzati interamente in reale e sotto i vostri occhi. Un risultato che dimostra quanto possa essere efficace una gestione attenta, disciplinata e consapevole, capace di sfruttare strumenti con leva intrinseca senza esserne travolta, ma anzi usandoli per ottimizzare i rendimenti.
Vale la pena soffermarsi su un aspetto che molti di voi staranno già pensando: da dove arriva veramente questo guadagno?
La risposta è semplice: in gran parte dall’operatività intraday sui future, mentre la porzione restante deriva dalla struttura in opzioni.
Perché privilegiare il future rispetto all’operatività diretta sulla strategia in opzioni, proprio in un mese così ricco? La spiegazione risiede nella natura del mercato che abbiamo affrontato. A inizio mese la volatilità era compressa, poi ha iniziato a salire, e nel finale è esplosa. Con volatilità così elevata gli spread denaro-lettera sulle opzioni sono diventati ingestibili, spesso troppo ampi per permettere un’operatività efficiente. Il future, invece, mantiene spread sostanzialmente stabili anche in intraday, permettendo ingressi e uscite rapidi senza pagare un pedaggio eccessivo. La scelta, quindi, era praticamente obbligata.
In ogni caso avere una struttura di base con le opzioni offre sempre un cuscinetto psicologico e tecnico quando si opera con il future: una sorta di “assicurazione” che aiuta a gestire meglio le decisioni e a mantenere la lucidità.
Un altro punto importante riguarda il rischio. A fronte di un guadagno di questa entità, qual è stato il livello di esposizione?
È giusto riconoscerlo: questa volta il rischio è aumentato, perché l’esposizione è stata superiore rispetto ai mesi precedenti. E rischio ed esposizione, lo sappiamo bene, non sono mai elementi separati. La borsa premia chi sa cogliere le opportunità, ma punisce duramente chi sottovaluta il rischio. È fondamentale ricordare che anche nei periodi più favorevoli serve mantenere prudenza, controllo e soprattutto una gestione delle perdite che impedisca di compromettere – o addirittura cancellare – il lavoro dell’intero mese.
Alla luce di tutto questo, i risultati di novembre rappresentano non solo un successo economico personale, ma anche una conferma dell’importanza della disciplina, della metodicità e della capacità di bilanciare rischio e rendimento. Mi auguro che anche voi abbiate potuto trarre beneficio dalle indicazioni condivise nel corso del mese e che le abbiate applicate con la stessa cura e dedizione.
NB: per visualizzare tutti gli eseguiti in maniera dettagliata, cliccate due volte sulla figura.