Torniamo alla nostra analisi con il modulo Correlazione.
Questa sezione Correlazione è una delle più importanti dal punto di vista decisionale, perché sposta l’attenzione da “quanto rende un portafoglio” a “quanto è davvero diversificato”. Da utente capisco che qui l’app sta cercando di rispondere a una domanda diversa rispetto alla Sintesi e alla Frontiera: non mi sta dicendo solo quale portafoglio ha performato meglio, ma se gli asset che ho scelto si muovono davvero in modo diverso tra loro.
Per esempio non sarà sfuggito il fatto che GLD emerge chiaramente come l’asset più diversificante. La sua correlazione con SPY è molto bassa e anche rispetto agli altri asset resta più contenuta. Questo spiega bene perché nelle schermate precedenti l’oro risultava così importante per il portafoglio MSR: non solo ha avuto un buon rendimento storico, ma si è anche mosso in modo relativamente indipendente rispetto al blocco azionario. Da utente, questa schermata aumenta la fiducia nella presenza di GLD nei portafogli, perché non lo vedo più solo come un asset che “ha reso bene”, ma come uno strumento che cambia davvero il profilo di rischio complessivo.