Nicolas Flamel ha scritto:Antonio, a parte farti i complimenti per la tua operatività di questi giorni, volevo chiederti se dai ancora sempre un'occhiata ai livelli di Garcia o ritieni più ed esclusivamente affidabili le letture del market profile.
Grazie
Sì, assolutamente. I livelli di Garcia continuo a guardarli, anche perché, come sai, si basano sulla volatilità implicita delle opzioni ATM e noi siamo prima di tutto opzionisti. Sarebbe quindi abbastanza contraddittorio trascurare proprio la volatilità.
Garcia, secondo me, rimane attuale perché alla base c'è un principio statistico, quello della deviazione standard, e quindi il metodo è adattabile praticamente a qualsiasi sottostante.
Personalmente monitoro durante tutta la sessione la volatilità implicita media ponderata per i volumi di scambio delle opzioni a un mese.
Detto questo, non utilizzo mai un solo strumento per prendere una decisione. Oggi lavoro prevalentemente con tutto ciò che riguarda i volumi: Market Profile, Volume Profile, Order Flow e soprattutto Footprint.
Il Footprint mi interessa particolarmente perché mi permette di vedere cosa succede dentro il movimento del prezzo: aggressività di compratori e venditori, Delta, imbalance, assorbimenti ed eventuale esaurimento della pressione. In sostanza, quando il mercato arriva su un livello importante, cerco di capire se quel livello viene realmente accettato oppure respinto e, soprattutto, con quale partecipazione degli operatori.
Quindi non direi Garcia oppure Market Profile. Per me è più corretto dire Garcia insieme a Market Profile, Volume Profile e Order Flow. Ognuno risponde a una domanda diversa e la situazione più interessante si verifica quando strumenti differenti arrivano, attraverso strade diverse, alla stessa conclusione operativa.