Portafoglio ETF – continua la crescita (aggiornamento ore 15:40 di lunedì 5 ottobre 2026)
Prosegue positivamente anche il percorso del portafoglio ETF di lungo periodo, che dalla sua costituzione, avvenuta all'inizio di settembre, ha raggiunto una performance complessiva del +4,29%. Un risultato particolarmente soddisfacente considerando il breve periodo trascorso e, soprattutto, ottenuto attraverso una struttura diversificata e non esclusivamente azionaria.
A trainare la performance continua a essere soprattutto la componente tecnologica globale, che si conferma il vero motore del portafoglio e che anche nella seduta odierna ha mostrato una notevole forza relativa. Il suo apprezzamento ha progressivamente aumentato anche il peso della componente tecnologica all'interno dell'asset allocation.
Positivo rimane inoltre il contributo dell'azionario globale e delle materie prime diversificate, mentre oro e obbligazioni indicizzate all'inflazione stanno attraversando una fase meno favorevole. Proprio la seduta odierna ne offre un esempio interessante: alla debolezza di quasi tutte le altre componenti si contrappone la forza della tecnologia, confermando ancora una volta l'utilità della diversificazione tra asset caratterizzati da dinamiche differenti.
Nel complesso, quindi, il portafoglio continua a comportarsi bene e, soprattutto, sta facendo quello per cui è stato costruito: non dipendere da un'unica fonte di rendimento, lasciando che siano di volta in volta le componenti più forti a sostenere quelle temporaneamente più deboli.
Da sottolineare, infine, la presenza di una consistente quota di liquidità, che mantiene il portafoglio flessibile e lascia spazio a eventuali futuri interventi senza la necessità di smobilizzare le posizioni già presenti.
Su un capitale iniziale di 108.699,02 €, un rendimento mensile composto del 4,29% genera un valore finale di 179.944,11 € dopo un anno, con un guadagno netto di 71.245,09 € che corrisponde esattamente a un rendimento del 65,54% su base annua.
Prosegue positivamente anche il percorso del portafoglio ETF di lungo periodo, che dalla sua costituzione, avvenuta all'inizio di settembre, ha raggiunto una performance complessiva del +4,29%. Un risultato particolarmente soddisfacente considerando il breve periodo trascorso e, soprattutto, ottenuto attraverso una struttura diversificata e non esclusivamente azionaria.
A trainare la performance continua a essere soprattutto la componente tecnologica globale, che si conferma il vero motore del portafoglio e che anche nella seduta odierna ha mostrato una notevole forza relativa. Il suo apprezzamento ha progressivamente aumentato anche il peso della componente tecnologica all'interno dell'asset allocation.
Positivo rimane inoltre il contributo dell'azionario globale e delle materie prime diversificate, mentre oro e obbligazioni indicizzate all'inflazione stanno attraversando una fase meno favorevole. Proprio la seduta odierna ne offre un esempio interessante: alla debolezza di quasi tutte le altre componenti si contrappone la forza della tecnologia, confermando ancora una volta l'utilità della diversificazione tra asset caratterizzati da dinamiche differenti.
Nel complesso, quindi, il portafoglio continua a comportarsi bene e, soprattutto, sta facendo quello per cui è stato costruito: non dipendere da un'unica fonte di rendimento, lasciando che siano di volta in volta le componenti più forti a sostenere quelle temporaneamente più deboli.
Da sottolineare, infine, la presenza di una consistente quota di liquidità, che mantiene il portafoglio flessibile e lascia spazio a eventuali futuri interventi senza la necessità di smobilizzare le posizioni già presenti.
Su un capitale iniziale di 108.699,02 €, un rendimento mensile composto del 4,29% genera un valore finale di 179.944,11 € dopo un anno, con un guadagno netto di 71.245,09 € che corrisponde esattamente a un rendimento del 65,54% su base annua.
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Meno si rischia più si guadagna ...