Dal punto di vista del Volume Profile, stiamo assistendo a un fenomeno particolarmente interessante: il prezzo si è spostato violentemente verso il basso, ma il baricentro volumetrico della seduta è rimasto decisamente più in alto.
Il PVP (Point of Volume Profile), ossia il livello al quale si è concentrato il maggior volume di contrattazioni, rimane infatti in area 49.860 punti, dove si era sviluppata una parte importante degli scambi precedenti alla pubblicazione del dato.
Anche il VWAP, attualmente intorno a 49.806 punti, si mantiene sensibilmente al di sopra delle quotazioni correnti, che oscillano intorno a 49.645 punti.
Questo significa che, nonostante la violenza del movimento ribassista, i volumi accumulati sui prezzi precedenti continuano a esercitare un peso determinante sulla distribuzione complessiva. Il mercato ha rapidamente abbandonato la precedente area di equilibrio, senza che il nuovo livello dei prezzi abbia ancora sviluppato una concentrazione volumetrica altrettanto importante.
Sta però emergendo una seconda distribuzione nella parte inferiore del profilo, indicativamente tra 49.580 e 49.650 punti. È proprio qui che, dopo la prima ondata di vendite, il future ha cominciato a stabilizzarsi, alternando tentativi di recupero a nuove pressioni ribassiste. Guarda caso dove noi abbiamo chiuso il future...
Potremmo quindi trovarci nelle prime fasi di formazione di un profilo a doppia distribuzione, con una zona superiore, rappresentativa dell'equilibrio precedente al dato macroeconomico, e una inferiore, nella quale il mercato sta cercando di individuare un nuovo prezzo di equilibrio.
Il PVP (Point of Volume Profile), ossia il livello al quale si è concentrato il maggior volume di contrattazioni, rimane infatti in area 49.860 punti, dove si era sviluppata una parte importante degli scambi precedenti alla pubblicazione del dato.
Anche il VWAP, attualmente intorno a 49.806 punti, si mantiene sensibilmente al di sopra delle quotazioni correnti, che oscillano intorno a 49.645 punti.
Questo significa che, nonostante la violenza del movimento ribassista, i volumi accumulati sui prezzi precedenti continuano a esercitare un peso determinante sulla distribuzione complessiva. Il mercato ha rapidamente abbandonato la precedente area di equilibrio, senza che il nuovo livello dei prezzi abbia ancora sviluppato una concentrazione volumetrica altrettanto importante.
Sta però emergendo una seconda distribuzione nella parte inferiore del profilo, indicativamente tra 49.580 e 49.650 punti. È proprio qui che, dopo la prima ondata di vendite, il future ha cominciato a stabilizzarsi, alternando tentativi di recupero a nuove pressioni ribassiste. Guarda caso dove noi abbiamo chiuso il future...
Potremmo quindi trovarci nelle prime fasi di formazione di un profilo a doppia distribuzione, con una zona superiore, rappresentativa dell'equilibrio precedente al dato macroeconomico, e una inferiore, nella quale il mercato sta cercando di individuare un nuovo prezzo di equilibrio.
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Meno si rischia più si guadagna ...