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Re: SCADENZA GIUGNO 2026

Sezione dedicata alla discussione di strategie complesse che possono riguardare anche l'utilizzo combinato di opzioni e futures per creare figure sintetiche
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AZ13

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Re: SCADENZA GIUGNO 2026

Messaggio18/06/2026, 18:10

Domani andrà in scena il settlement di giugno e, salvo eventi del tutto eccezionali, la nostra strategia può ormai considerarsi arrivata al termine del proprio percorso. Il Bull Call Spread, costruito diverse settimane fa in un contesto di mercato molto diverso da quello attuale, ha beneficiato appieno della poderosa fase rialzista che ha caratterizzato il FTSE MIB, consentendoci di raggiungere e mantenere con largo anticipo la zona di massimo profitto prevista dalla struttura.

Osservando oggi il profilo della posizione, il risultato appare ormai consolidato: il sottostante quota oltre 52.600 punti, ben al di sopra dello strike superiore a 50.000 punti, lasciando un ampio margine di sicurezza rispetto all'area in cui la strategia esprime il proprio rendimento massimo. In pratica, il mercato ci ha regalato molto più spazio di quanto fosse ragionevole attendersi al momento dell'impostazione dell'operazione.

Il bilancio finale è estremamente soddisfacente. Il guadagno complessivo raggiunto è stato ben superiore alle aspettative iniziali e, onestamente, va oltre qualsiasi scenario realistico che si potesse ipotizzare al momento della costruzione della posizione. A contribuire al risultato non è stata soltanto la componente opzionale, ma anche la costante attività di gestione attraverso i future, che nel corso delle settimane ha permesso di incrementare progressivamente il consolidato fino a livelli particolarmente rilevanti.

Questa operazione rappresenta un esempio concreto di come una struttura opzionale relativamente semplice, se inserita nel corretto contesto di mercato e accompagnata da una gestione disciplinata del rischio, possa generare risultati di assoluto rilievo. Ora manca soltanto l'ultimo passaggio formale del settlement, ma il lavoro può considerarsi sostanzialmente concluso, con un risultato che resterà certamente tra i più significativi ottenuti negli ultimi anni di operatività.

Da domani si chiude un capitolo. Poi sarà il momento di azzerare il contatore, voltare pagina e iniziare a costruire la prossima opportunità.. Ecco tutta l'operatività del mese... per i dettagli cliccare due volte con il mouse.
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AZ13

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Re: SCADENZA GIUGNO 2026

Messaggio19/06/2026, 10:16

Bilancio finale di giugno 2026

Con il settlement delle opzioni MIBO si chiude ufficialmente il mese di giugno 2026. Il valore di cash settlement si è attestato a 52.754 punti, sancendo la conclusione di una delle operazioni più soddisfacenti della mia esperienza di trading.

A dire il vero, non nutrivo particolari timori per questa scadenza. Fin dall'inizio del mese, infatti, il posizionamento degli operatori istituzionali appariva chiaramente orientato al rialzo e tale impostazione non è mai stata realmente messa in discussione. Nemmeno nelle fasi più delicate, quando il protrarsi delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran e la persistente chiusura dello Stretto di Hormuz avevano alimentato forti preoccupazioni sui mercati energetici, spingendo al rialzo il prezzo del petrolio e delle principali materie prime.

Il mercato ha attraversato momenti di elevata volatilità, ma la struttura di fondo è rimasta sorprendentemente solida. Alla fine, i fatti hanno confermato ciò che emergeva dall'analisi delle posizioni e dei flussi istituzionali.

Dal punto di vista dei risultati, giugno 2026 è stato un mese da ricordare. Sono stati superati due record personali in modo netto. Il primo riguarda il massimo guadagno giornaliero, ottenuto il 9 giugno con un profitto di 4.825 euro. Il secondo, ancora più significativo, è rappresentato dal massimo guadagno mensile a scadenza, pari a 25.010 euro , un risultato che ha superato ampiamente qualsiasi previsione formulata al momento della costruzione della strategia.

Qualcuno potrebbe chiedersi quale sia stato il capitale effettivamente esposto a rischio per ottenere un simile risultato. È una domanda legittima. Come sempre, occorre considerare che una parte dei profitti viene assorbita dai costi operativi: nel mio caso, mediamente circa il 5% dei guadagni lordi viene destinato alle commissioni di intermediazione. A ciò va naturalmente aggiunta la tassazione sul capital gain.

Anche tenendo conto di questi elementi, il bilancio finale rimane estremamente positivo. Il risultato raggiunto è andato ben oltre le aspettative iniziali e supera qualsiasi scenario realistico che avrei potuto immaginare al momento dell'apertura della posizione.

A fare la differenza non è stata soltanto la componente opzionale. Il Bull Call Spread ha svolto perfettamente il proprio lavoro, consentendomi di raggiungere il massimo profitto previsto dalla struttura. Tuttavia, una parte determinante del risultato è arrivata dalla gestione dinamica attraverso i future, che nel corso delle settimane hanno permesso di incrementare progressivamente il consolidato fino a livelli particolarmente rilevanti.

I numeri finali parlano da soli e credo sia corretto affermare che risultati di questo tipo non siano il frutto della fortuna. Sono piuttosto la conseguenza di anni di studio, esperienza e capacità di interpretare il mercato. La conoscenza non elimina il rischio, ma consente di gestirlo in modo più efficiente e di sfruttare le opportunità quando si presentano.
Naturalmente c'è anche una componente personale di soddisfazione che non nascondo. Sono contento per il risultato ottenuto, ma lo sono ancora di più pensando a quanti hanno seguito questo percorso e hanno potuto trarne spunti utili o benefici concreti nella propria operatività.
Un altro aspetto che merita di essere sottolineato riguarda la marginazione, che durante tutta la vita della strategia è rimasta estremamente contenuta. La ragione risiede nella costruzione stessa della posizione. Inizialmente ho acquistato due Call ATM, sostenendo un esborso di circa 4.175 euro. Successivamente la posizione è stata trasformata in un Bull Call Spread a debito, riducendo ulteriormente l'assorbimento di capitale.

Anche nelle fasi iniziali, quando il mercato scendeva e si è reso necessario intervenire con il future per proteggere le Call acquistate, la marginazione richiesta è rimasta molto bassa grazie alla copertura naturale fornita dalle opzioni detenute in portafoglio.

Sottolineo questi aspetti non per vantarmi dei risultati ottenuti. Chi mi conosce sa bene che non è questo il mio modo di intendere il trading. Lo faccio perché credo che questa esperienza contenga una lezione importante.

Chi ha seguito l'evoluzione della strategia avrà notato che, per gran parte del mese, la posizione non è mai entrata in una vera fase di sofferenza. Non perché il mercato fosse prevedibile, ma perché la struttura era stata costruita in modo da lasciare al mercato il compito di fare il proprio lavoro. In alcune giornate è stato necessario intervenire attivamente; in altre, invece, la scelta migliore è stata semplicemente attendere.

Ed è forse proprio questa una delle più grandi qualità degli strumenti derivati: non servono soltanto a cercare rendimento, ma soprattutto a gestire il rischio, modellando il profilo della posizione in funzione dello scenario che si vuole affrontare.

In definitiva, il risultato di questo mese rappresenta la conferma di un principio che considero fondamentale: nel trading non conta avere sempre ragione, ma costruire strategie che permettano di gestire gli errori e lasciare correre i vantaggi quando il mercato si muove nella direzione prevista.
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NUNO

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Re: SCADENZA GIUGNO 2026

Messaggio19/06/2026, 11:01

AZ13 ha scritto:Bilancio finale di giugno 2026

Con il settlement delle opzioni MIBO si chiude ufficialmente il mese di giugno 2026. Il valore di cash settlement si è attestato a 52.754 punti, sancendo la conclusione di una delle operazioni più soddisfacenti della mia esperienza di trading.

A dire il vero, non nutrivo particolari timori per questa scadenza. Fin dall'inizio del mese, infatti, il posizionamento degli operatori istituzionali appariva chiaramente orientato al rialzo e tale impostazione non è mai stata realmente messa in discussione. Nemmeno nelle fasi più delicate, quando il protrarsi delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran e la persistente chiusura dello Stretto di Hormuz avevano alimentato forti preoccupazioni sui mercati energetici, spingendo al rialzo il prezzo del petrolio e delle principali materie prime.

Il mercato ha attraversato momenti di elevata volatilità, ma la struttura di fondo è rimasta sorprendentemente solida. Alla fine, i fatti hanno confermato ciò che emergeva dall'analisi delle posizioni e dei flussi istituzionali.

Dal punto di vista dei risultati, giugno 2026 è stato un mese da ricordare. Sono stati superati due record personali in modo netto. Il primo riguarda il massimo guadagno giornaliero, ottenuto il 9 giugno con un profitto di 4.825 euro. Il secondo, ancora più significativo, è rappresentato dal massimo guadagno mensile a scadenza, pari a 25.010 euro , un risultato che ha superato ampiamente qualsiasi previsione formulata al momento della costruzione della strategia.

Qualcuno potrebbe chiedersi quale sia stato il capitale effettivamente esposto a rischio per ottenere un simile risultato. È una domanda legittima. Come sempre, occorre considerare che una parte dei profitti viene assorbita dai costi operativi: nel mio caso, mediamente circa il 5% dei guadagni lordi viene destinato alle commissioni di intermediazione. A ciò va naturalmente aggiunta la tassazione sul capital gain.

Anche tenendo conto di questi elementi, il bilancio finale rimane estremamente positivo. Il risultato raggiunto è andato ben oltre le aspettative iniziali e supera qualsiasi scenario realistico che avrei potuto immaginare al momento dell'apertura della posizione.

A fare la differenza non è stata soltanto la componente opzionale. Il Bull Call Spread ha svolto perfettamente il proprio lavoro, consentendomi di raggiungere il massimo profitto previsto dalla struttura. Tuttavia, una parte determinante del risultato è arrivata dalla gestione dinamica attraverso i future, che nel corso delle settimane hanno permesso di incrementare progressivamente il consolidato fino a livelli particolarmente rilevanti.

I numeri finali parlano da soli e credo sia corretto affermare che risultati di questo tipo non siano il frutto della fortuna. Sono piuttosto la conseguenza di anni di studio, esperienza e capacità di interpretare il mercato. La conoscenza non elimina il rischio, ma consente di gestirlo in modo più efficiente e di sfruttare le opportunità quando si presentano.
Naturalmente c'è anche una componente personale di soddisfazione che non nascondo. Sono contento per il risultato ottenuto, ma lo sono ancora di più pensando a quanti hanno seguito questo percorso e hanno potuto trarne spunti utili o benefici concreti nella propria operatività.
Un altro aspetto che merita di essere sottolineato riguarda la marginazione, che durante tutta la vita della strategia è rimasta estremamente contenuta. La ragione risiede nella costruzione stessa della posizione. Inizialmente ho acquistato due Call ATM, sostenendo un esborso di circa 4.175 euro. Successivamente la posizione è stata trasformata in un Bull Call Spread a debito, riducendo ulteriormente l'assorbimento di capitale.

Anche nelle fasi iniziali, quando il mercato scendeva e si è reso necessario intervenire con il future per proteggere le Call acquistate, la marginazione richiesta è rimasta molto bassa grazie alla copertura naturale fornita dalle opzioni detenute in portafoglio.

Sottolineo questi aspetti non per vantarmi dei risultati ottenuti. Chi mi conosce sa bene che non è questo il mio modo di intendere il trading. Lo faccio perché credo che questa esperienza contenga una lezione importante.

Chi ha seguito l'evoluzione della strategia avrà notato che, per gran parte del mese, la posizione non è mai entrata in una vera fase di sofferenza. Non perché il mercato fosse prevedibile, ma perché la struttura era stata costruita in modo da lasciare al mercato il compito di fare il proprio lavoro. In alcune giornate è stato necessario intervenire attivamente; in altre, invece, la scelta migliore è stata semplicemente attendere.

Ed è forse proprio questa una delle più grandi qualità degli strumenti derivati: non servono soltanto a cercare rendimento, ma soprattutto a gestire il rischio, modellando il profilo della posizione in funzione dello scenario che si vuole affrontare.

In definitiva, il risultato di questo mese rappresenta la conferma di un principio che considero fondamentale: nel trading non conta avere sempre ragione, ma costruire strategie che permettano di gestire gli errori e lasciare correre i vantaggi quando il mercato si muove nella direzione prevista.


Complimenti Antonio per il superlativo risultato ottenuto, come sempre magistrale !
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Michele61

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Re: SCADENZA GIUGNO 2026

Messaggio19/06/2026, 11:48

Complimeti anche da parte mia. Continua così. Seguito solo sulla strategia in opzioni ma non mi lamento. Grazie.
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antoniorome

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Re: SCADENZA GIUGNO 2026

Messaggio19/06/2026, 12:11

Complimenti Antonio! sei il migliore anche considerando l'operatività nei future. Un abbraccio. Antonio
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Maurizio69

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Re: SCADENZA GIUGNO 2026

Messaggio21/06/2026, 11:33

Complimenti Maestro ! :13 :13 :13

AZ13 ha scritto:Bilancio finale di giugno 2026

Con il settlement delle opzioni MIBO si chiude ufficialmente il mese di giugno 2026. Il valore di cash settlement si è attestato a 52.754 punti, sancendo la conclusione di una delle operazioni più soddisfacenti della mia esperienza di trading.

A dire il vero, non nutrivo particolari timori per questa scadenza. Fin dall'inizio del mese, infatti, il posizionamento degli operatori istituzionali appariva chiaramente orientato al rialzo e tale impostazione non è mai stata realmente messa in discussione. Nemmeno nelle fasi più delicate, quando il protrarsi delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran e la persistente chiusura dello Stretto di Hormuz avevano alimentato forti preoccupazioni sui mercati energetici, spingendo al rialzo il prezzo del petrolio e delle principali materie prime.

Il mercato ha attraversato momenti di elevata volatilità, ma la struttura di fondo è rimasta sorprendentemente solida. Alla fine, i fatti hanno confermato ciò che emergeva dall'analisi delle posizioni e dei flussi istituzionali.

Dal punto di vista dei risultati, giugno 2026 è stato un mese da ricordare. Sono stati superati due record personali in modo netto. Il primo riguarda il massimo guadagno giornaliero, ottenuto il 9 giugno con un profitto di 4.825 euro. Il secondo, ancora più significativo, è rappresentato dal massimo guadagno mensile a scadenza, pari a 25.010 euro , un risultato che ha superato ampiamente qualsiasi previsione formulata al momento della costruzione della strategia.

Qualcuno potrebbe chiedersi quale sia stato il capitale effettivamente esposto a rischio per ottenere un simile risultato. È una domanda legittima. Come sempre, occorre considerare che una parte dei profitti viene assorbita dai costi operativi: nel mio caso, mediamente circa il 5% dei guadagni lordi viene destinato alle commissioni di intermediazione. A ciò va naturalmente aggiunta la tassazione sul capital gain.

Anche tenendo conto di questi elementi, il bilancio finale rimane estremamente positivo. Il risultato raggiunto è andato ben oltre le aspettative iniziali e supera qualsiasi scenario realistico che avrei potuto immaginare al momento dell'apertura della posizione.

A fare la differenza non è stata soltanto la componente opzionale. Il Bull Call Spread ha svolto perfettamente il proprio lavoro, consentendomi di raggiungere il massimo profitto previsto dalla struttura. Tuttavia, una parte determinante del risultato è arrivata dalla gestione dinamica attraverso i future, che nel corso delle settimane hanno permesso di incrementare progressivamente il consolidato fino a livelli particolarmente rilevanti.

I numeri finali parlano da soli e credo sia corretto affermare che risultati di questo tipo non siano il frutto della fortuna. Sono piuttosto la conseguenza di anni di studio, esperienza e capacità di interpretare il mercato. La conoscenza non elimina il rischio, ma consente di gestirlo in modo più efficiente e di sfruttare le opportunità quando si presentano.
Naturalmente c'è anche una componente personale di soddisfazione che non nascondo. Sono contento per il risultato ottenuto, ma lo sono ancora di più pensando a quanti hanno seguito questo percorso e hanno potuto trarne spunti utili o benefici concreti nella propria operatività.
Un altro aspetto che merita di essere sottolineato riguarda la marginazione, che durante tutta la vita della strategia è rimasta estremamente contenuta. La ragione risiede nella costruzione stessa della posizione. Inizialmente ho acquistato due Call ATM, sostenendo un esborso di circa 4.175 euro. Successivamente la posizione è stata trasformata in un Bull Call Spread a debito, riducendo ulteriormente l'assorbimento di capitale.

Anche nelle fasi iniziali, quando il mercato scendeva e si è reso necessario intervenire con il future per proteggere le Call acquistate, la marginazione richiesta è rimasta molto bassa grazie alla copertura naturale fornita dalle opzioni detenute in portafoglio.

Sottolineo questi aspetti non per vantarmi dei risultati ottenuti. Chi mi conosce sa bene che non è questo il mio modo di intendere il trading. Lo faccio perché credo che questa esperienza contenga una lezione importante.

Chi ha seguito l'evoluzione della strategia avrà notato che, per gran parte del mese, la posizione non è mai entrata in una vera fase di sofferenza. Non perché il mercato fosse prevedibile, ma perché la struttura era stata costruita in modo da lasciare al mercato il compito di fare il proprio lavoro. In alcune giornate è stato necessario intervenire attivamente; in altre, invece, la scelta migliore è stata semplicemente attendere.

Ed è forse proprio questa una delle più grandi qualità degli strumenti derivati: non servono soltanto a cercare rendimento, ma soprattutto a gestire il rischio, modellando il profilo della posizione in funzione dello scenario che si vuole affrontare.

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